Affettività, sessualità e… natura: in cammino per crescere

Affettività, sessualità e… natura: in cammino per crescere

3 escursioni rivolte alle ragazze ed ai ragazzi che hanno terminato la 5° elementare, per una educazione affettiva e sessuale
(dal 1 al 3 agosto)

PROGRAMMA DI MASSIMA
1 agosto: ritrovo ore 8.30 presso Villa Althamer, presentazione e conoscenza con i ragazzi ed escursione zona Arco. Rientro ore 17.30
2 agosto: ritrovo ore 8.00 presso Villa Althamer, partenza in autobus. Rientro ore 17.30
3 agosto: ritrovo ore 8.00 presso Villa Althamer, partenza in autobus. Rientro ore 17.30
Durante le escursioni sarà sempre presente la Psicologa ed almeno un AMM. Pranzo al sacco. La lista di cosa portare verrà spedita tramite E-Mail ad avvenuta adesione
Quota di partecipazione: € 60 + spese di viaggio (gli spostamenti saranno con autobus e pulmann di linea: quindi una spesa di qualche euro al giorno…)

Il tema dell’affettività e sessualità sarà condotto dalla Psicologa-Psicoterapeuta Elena Faccio.

«Come nascono i bambini?» E’ questa la domanda che, sempre più precocemente, i piccoli rivolgono a noi adulti (genitori, insegnanti e fratelli maggiori) nel tentativo di trovare una spiegazione soddisfacente al “mistero della vita”. D’altro canto, l’età giusta in cui fornire delle risposte, ossia l’attesa del momento più opportuno in cui svelare la verità, sembra essere la maggiore preoccupazione dei “grandi”.

Altrettanto frequenti sono gli stimoli provenienti dal mondo animale, solitamente fonte di grande curiosità ed interesse per i più piccoli.

Le curiosità non vengono tuttavia espresse sempre attraverso la parola. A volte il bambino cerca di soddisfarle direttamente esplorando il corpo altrui, altri accettano di rimanere nell’ignoranza, vuoi perché non trovano la disponibilità giusta negli adulti, vuoi perché sono timidissimi e non si permetterebbero mai di chiedere. Bisogna trovare il momento, le parole e i toni giusti per parlarne. Le persone, in particolare i genitori in genere fanno difficoltà a parlare di questi argomenti.

Cos’è l’educazione alla vita? Potremmo partire da ciò che non è:
• non è un semplice trasferimento di informazioni sulla fisiologia o sulla biologia; non è un’unità didattica a tema;

E’ invece un percorso i cui obiettivi possono essere riassunti nel:
• favorire una forma di comunicazione “affidabile” ed “intima” tra adulto e bambino e tra bambino e bambino; si inserisce come risposta ai bisogni, agli interessi, alle ansie dei bambini; rende i bambini più sensibili ai bisogni altrui, può aiutarli a capire come le loro parole ed i loro gesti toccano i sentimenti ed il comportamento di quelli che li circondano; è un percorso collettivo che insegna i bambini ad apprezzare e rispettare le differenze tra di loro e grazie al quale diventano più consapevoli delle loro somiglianze; favorisce l’aumento della consapevolezza rispetto alla propria identità di maschio o di femmina, favorisce l’accettazione della propria sessualità; si propone di “normalizzare” il tema e di favorire la spontaneità nel parlarne.

A livello di gruppo: Favorire la coesione del gruppo ed il superamento degli stereotipi sessuali; Favorire l’integrazione maschi–‐femmine; Favorire comportamenti interattivi basati sull’accettazione di sé, la realistica percezione degli altri, la reciprocità.
Introduzione sui temi della sessualità, il corpo in cambiamento, le curiosità del bambino sull’amore.

Modalità di adesione al progetto

Compilare il modulo di sottoscrizione scaricabile online sul sito degli AMM Alto Garda e Ledro: http://www.garda-amm.com
Versare l’importo di € 60,00 sul conto corrente
IT84 V081 2034 7800 0001 1360 401
inserendo come causale: AMM + nome e cognome del ragazzo
Inviare modulo di sottoscrizione e copia del versamento entro il 13/07/2018 a: info@garda-amm.com

Scarica e compila il modulo per i figli minori; poi spedisci il tutto tramite E-Mail a: info@garda-amm.com  

autorizzazione figli con privacy

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione del progetto:
martedì 26 giugno ore 20.30

c/o Villa Althamer ARCO
Saranno presenti:
Lorena Prati, presidente Associazione Giovani Arco,
Elena Faccio, psicologa, psicoterapeuta,
Sergio, Carlo, Lorenzo AMM Alto Garda e Ledro.

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